Un piccolo universo di 25 posti, un luogo romanico dove ogni creazione racconta una storia diversa e ogni menu è un invito a lasciarsi sorprendere dalla magia dei sapori. A-Quo è un ristorante nato nel 2024 a Ghisalba, in provincia di Bergamo, dalla creatività di Matteo Ghislotti, chef che ha pensato a uno spazio dove la tradizione bergamasca incontrasse la contemporaneità.
RistorantiBergamo festeggia il nuovo anno con una promozione
Dal 15 gennaio e fino al 29 marzo 50 euro a testa per un menu completo tutto incluso
Se il tavolo è di sole donne, 45 euro a testa.
Piccole entrée di benvenuto con prosecco
Il servizio dei nostri lievitati
Panzanella, gamberi rossi,
yogurt e limone salato
Tonno | Carciofi | Caprino acido
Predessert
Tarte tatin con gelato fior di latte
Caffè con piccole dolcezze
Il menu comprende il coperto, acqua e un bicchiere di vino in abbinamento
La promozione è valida nelle sere da martedì a venerdì: la domenica a pranzo.
Escluso San Valentino.
La storia
Ghislotti, dopo tanti anni trascorsi come cuoco e consulente culinario, ha deciso di creare qui, nella sua terra, un suo progetto personale, “cucinato su misura” sulle sue aspirazioni e passioni: «Questo luogo per me rappresenta un nuovo inizio, una rinascita dopo una carriera intensa e gratificante nel mondo della cucina. A-quo non è solo un ristorante: è il frutto di un percorso fatto di creatività e amore per il cibo, con il desiderio di raccontare una storia, fatta di sapori, emozioni e ricordi. Da A-quo troverete proposte che riflettono il mio viaggio culinario, con un tocco di creatività che rende ogni piatto unico». Piatti che riflettono «la mia esperienza e il mio desiderio di offrire una cucina autentica e legata alle tradizioni, ma con uno sguardo innovativo».
A-quo: in latino viene utilizzato per indicare il punto di partenza, sia in senso temporale (il momento da cui qualcosa inizia) che in senso spaziale o di provenienza: «Ed è proprio così. Questo è un nuovo inizio, una ripartenza fatta di aspirazioni e progetti creati con Angela Pasculli, mia compagna nella vita e nel lavoro».
Matteo in cucina, Angela vive la sala e l’accoglienza degli ospiti, ha progettato ogni dettaglio per dare vita a un luogo di relax, condivisione e calore. «Un luogo che sia casa, per far sentire a proprio agio gli ospiti, immersi in un percorso di degustazione pensato per lasciare un ricordo al palato e alla mente».
I piatti irrinunciabili? «Il menu cambia settimanalmente, in un continuo percorso di degustazione. Tradizione, tecnica e ricerca delle materie prime sono i valori che mi accompagnano da sempre e che si ritrovano nei miei piatti. Il menu è un viaggio attraverso sapori autentici e ricercati – continua lo chef -. Potrete iniziare con i nostri antipasti, come il carpaccio di pescatrice leggermente affumicata o la battuta di manzo con funghi shiitake. A seguire, un’ampia selezione di primi, tra cui spiccano gli gnocchi croccanti con fonduta al formaggio di capra e i ravioli di farina di mais ripieni di piccione. Per il secondo, lasciatevi conquistare da piatti come la triglia in crosta di pane o la guancia di vitello con maionese di nocciola. Concludete la serata con i nostri dessert e lasciatevi guidare nella scelta dei vini che meglio si abbinano ai vostri piatti».». E come dice sempre lo chef: «Non c’è niente di meglio di un momento speciale, a meno che non sia un momento condiviso davanti a un buon piatto».