Il cuore di Città Alta, davanti alla Fontana del Contarini, respirando la magia del luogo e la bellezza delle sue tradizioni. Lalimentari non è solo un ristorante: è un continuum di emozioni che partono la mattina alle 8 con una colazione vista Piazza Vecchia e si concludono con la cena o il dopocena a lume di candela, fino all’una di notte.

menu 100 euro a coppia ristoranti bergamo

Ognuno ha la sua storia
ogni locale il suo menu
Allo stesso prezzo

Esplora Bergamo attraverso un menu dedicato
100 euro a coppia

Un viaggio nei sapori di RistorantiBergamo
Una nuova promozione dal gusto speciale

Dal 15 aprile al 15 giugno 2024
Scegli tu su RistorantiBergamo.com

La promozione comprende tre portate pensate per condividere la tradizione bergamasca.

Un Tagliere di formaggi bergamaschi
abbinato a 2 bicchieri di Valcalepio DOC bianco

Un bis di Casoncelli e Scarpinocc
abbinato a 2 bicchieri di Luna Rossa vino rosso bergamasca IGT

Una polenta taragna con funghi porcini
abbinata a 2 bicchieri di Valcalepio rosso riserva Colle Calvario

2 caffè espresso
2 cannoncini alla crema pasticcera

 

La promozione è valida tutti i giorni tranne sabato sera e domenica a pranzo.

La storia

Un progetto intraprendente ed emozionante di una coppia bergamasca che conosce bene Bergamo e i suoi prodotti. «Vogliamo raccontare il territorio e le tradizioni bergamasche selezionando materie prime locali, genuine, controllate e garantite, con una qualità che esprime l’attenzione di chi le ha fornite e di noi che le trasformiamo» spiega molto chiaramente Paolo Chiari.

Lui e sua moglie Simona Di Salvio hanno iniziato nel 2005 questo progetto, partendo da via Tassis: «Siamo rimasti fino al 2017 in questa strada antica; nell’agosto di quell’anno il trasferimento grazie alla possibilità di acquisire i meravigliosi spazi di Piazza Vecchia». E’ cambiata anche l’offerta: «Ci siamo evoluti, mantenendo però la nostra filosofia e l’attaccamento al prodotto bergamasco – spiega Paolo Chiari -. Ovviamente abbiamo esteso l’offerta, il bacino di utenza è cresciuto e abbiamo così scelto anche di attualizzare la proposta, con un’immagine più contemporanea di una proposta comunque radicata alle radici». Qualche esempio: «La nostra visione è quella di recuperare le tradizionali tecniche della cucina bergamasca, dal coniglio cucinato in padella come faceva la mia nonna al brasato che non è brasato se non cuoce le sue 9 ore». Quel senso di attesa, di preparazione, di una cucina famigliare, antica, dai sapori genuini: «Il tutto con impiattamenti contemporanei che impreziosiscono l’offerta, la valorizzano».

Del resto la tradizione, Paolo Chiari ce l’ha un po’ nel sangue: «Nasco da una famiglia di ristoratori: dalla fine dell’Ottocento i miei parenti hanno gestito una trattoria in Città Alta e mio nonno arriva dal mondo dei formaggi». Paolo è cresciuto in mezzo al profumo del Parmigiano: «Nonno Emilio era di Parma, io però ho una predilezione per i formaggi bergamaschi, li amo al naturale e il mio preferito è lo Strachitunt: intenso, è patrimonio storico della Bergamasca».

Con il formaggio non manca la polenta: «Così come il coniglio e i casoncelli». Con una scelta ben precisa: «Ho deciso di utilizzare i casoncelli certificati con il marchio Città dei Mille Sapori, per fare rete con le nostre tradizioni e per valorizzare il patrimonio gastronomico – spiega Paolo Chiari -, così come per la polenta abbiamo scelto al Mulino Leidi di Paladina una farina bramata integrale con una macinatura grossa».

La polenta resta il fiore all’occhiello della cucina de Lalimentari: «Il premio come miglior polenta durante la trasmissione “Quattro ristoranti” di Alessandro Borghese, nel 2017, ci ha portato notorietà e ancora oggi i nostri ospiti ricordano quel riconoscimento». Sorride schivo, Paolo Chiari e si guarda intorno nel nuovo locale: «Ha pensato a tutto Simona. Le pareti ospitano artisti locali, ma anche nazionali e internazionali, con una programmazione che permette un continuo scambio culturale. Come i quadri, tutto quello che c’è al ristorante è in vendita: dai bicchieri alle lampade, fino ai prodotti enogastronomici che presentiamo». Il messaggio è chiaro: portarsi a casa le emozioni vissute, i sapori, pezzi di bellezza, «e così noi intanto ci evolviamo, mutiamo con le stagioni, presentiamo nuove idee, con una mente aperta, libera».

Libera di provare: «Anche degustare: siamo anche una enoteca e il vino è una mia grande passione, tanto che la carta dei vini qui è lunghissima con oltre 600 etichette e i corretti abbinamenti al cibo bergamasco. L’offerta è internazionale, ma crediamo molto nella nostra Regione e nel territorio locale, con il Valcalepio». Ma non solo, perché la birra è nel cuore di questo ristorante: artigianale, ci sono la Bionda, la Bianca e la Rossa con tre etichette speciali disegnate da Valentina, 9 anni, estro creativo e la bellezza di colori. «Nostra figlia aveva già disegnato l’etichetta di un vino della Franciacorta che abbiamo prodotto con il nostro nome, e si è occupata anche delle etichette delle birre, con una coccinella azzurra, rossa e gialla». Bellissima, perché felice, pronta per spiccare in volo. Sempre in movimento. Proprio come questo microcosmo di sapore e colore.

Sponsored Ad

Asciugacapelli per hotel

Register

You don't have permission to register