Un ristorante dalle antiche origini, nato secondo le prime fonti scritte nel 1898 con la famiglia Rudelli-Pavesi, dove si sta affacciando la quinta generazione. E’ il Ristorante della Torre di Trescore Balneario, da sempre ospitato negli storici locali accanto alla Torre del XIII secolo che domina la piazza della cittadina termale.

Menu

ristoranti bergamo tiziano caravaggio peterzano

Due piatti a scelta dalla carta tra antipasti e primi piatti (pesce o carne)

Composta di sorbetti della torre

1 bicchiere di vino (bianco o rosso selezione della torre)

Mezza bottiglia d’acqua minerale

Pane e coperto

Caffè

 € 30,00 per persona

Condizioni della promozione

I posti sono limitati. Il menu sarà proposto su prenotazione per un minimo di due persone e sarà disponibile dal martedì al pranzo di domenica.

Un ristorante dalle antiche origini, nato secondo le prime fonti scritte nel 1898 con la famiglia Rudelli-Pavesi, dove si sta affacciando la quinta generazione. E’ il Ristorante della Torre di Trescore Balneario, da sempre ospitato negli storici locali accanto alla Torre del XIII secolo che domina la piazza della cittadina termale.
In origine era una locanda per il cambio cavalli, poi la svolta arriva con Mario Pavesi, che a 91 anni continua ad avere un ruolo fondamentale nell’impresa di famiglia: già a sedici anni fa i primi passi all’interno della cucina della rinomata locanda, affiancando la mamma Gina, per poi guidare l’attività in un processo di innovazione e ricerca culinaria avviato negli Anni Cinquanta. Quindi il passaggio del testimone alla quarta generazione, formata dai figli Diego, Executive Chef del ristorante con un importante curriculum lavorativo; Pierluigi, che si occupa della cantina e della selezione dei vini; e Michele, responsabile dell’hotel nato successivamente al ristorante all’interno della corte. E la quinta generazione non sta a guardare: si sta preparando il passaggio al nipote Filippo, figlio di Diego, per portare avanti la tradizione di ristoratori che pongono al centro del loro lavoro la passione per l’ottima cucina, soprattutto quella della tradizione, ma con un occhio sempre puntato all’innovazione per offrire anche svariate sfumature internazionali.
«Quando ho iniziato ad affiancare la mamma ai fornelli dell’osteria, da ragazzo, la cucina era molto semplice – ricorda Mario Pavesi, che nel 2018 ha ricevuto la prestigiosa Onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana –: tutto proveniva dalle piccole botteghe del paese e dai contadini dei paesi limitrofi che portavano uova, latte, funghi e verdure di stagione. Cercavamo di far rendere al massimo la materia prima presente in osteria. La cucina ha iniziato a cambiare e a innovarsi quando presi in mano le redini dell’azienda: decisi di rivisitare alcuni piatti forti della cucina bergamasca, come la salsiccia e cipolle, che mi portò a vincere anche un importante premio per l’epoca. Decisi di intraprendere un cammino tutto in salita, con l’obiettivo di educare il cliente a mangiare bene e in modo sano, pur rimanendo comunque generosi nelle porzioni ». Quindi nel menù fanno la comparsa i primi piatti di pesce: «Ricordo ancora il grande amico Giovanni Cacciolo, proprietario dell’Orobica Pesca, da cui ho iniziato a comprare il primo pesce presente su i mercati bergamaschi, ma non nego che il mio attaccamento alla tradizione rimase molto forte».
Una grande cura nella ricerca e nella selezione di materie prime di alta qualità che è rimasta immutata nel tempo. I menù proposti dallo chef Diego, figlio di Mario, si susseguono nel rispetto della stagionalità delle materie prime, per dare origine a dei piatti che possano rispettare l’arte e la cultura territoriale. Uno dei menù più particolari, che esalta il territorio, ha avuto origine in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della scomparsa del celebre pittore cinquecentesco Lorenzo Lotto: per l’occasione, il Ristorante della Torre ha creato dei menù prendendo spunto dalle scene della Cappella Suardi, raffiguranti cibi e materie prime dell’epoca.
«Per noi arte, cultura e territorio sono criteri fondamentali e ispiratori – sottolinea Diego Pavesi – con i quali cerchiamo di rimanere sempre in sintonia per renderli sempre più protagonisti del nostro operato». Per esempio, l’ultimo menù realizzato chiamato «Notte sotto le Stelle» ha avuto come filo conduttore la musica popolare bergamasca e, nello specifico, ogni piatto è nato dallo studio del testo di ogni singola canzone. Sono tante altre le occasioni culturali, sempre legate al territorio, per le quali il Ristorante della Torre ha studiato menù ad hoc, come per esempio «Arteinpiatto. Il Futurismo nei Ristoranti Bergamaschi», «Note di Gusto» in occasione del 64° edizione Festival Pianistico Internazionale, «Cucina e Design» in occasione della Fiera del Mobile, «Arte e Cucina. Lorenzo Lotto a Trescore» e infine «Ristorerò: Cena all’insegna dei cinque sensi» in collaborazione con il museo GAMEC di Bergamo.

Piazza Cavour, 26, 24069 Trescore Balneario BG, Italia

Orari

lunedi

Chiuso

martedi

12:00 - 14:00 / 19:30 - 21:30

mercoledi

12:00 - 14:00 / 19:30 - 21:30

giovedi

12:00 - 14:00 / 19:30 - 21:30

venerdi

12:00 - 14:00 / 19:30 - 21:30

sabato

12:00 - 14:00 / 19:30 - 21:30

domenica

12:00 - 14:00 / Chiuso

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